Fotovoltaico

IDEA ABITAZIONE

E' la soluzione studiata sia per la piccola abitazione sia per l'abitazione con particolari esigenze, ad esempio una villa con illuminazione esterna, pozzi con autoclave per l'irrigazione del giardino ecc... in cui i consumi sono superiori al piccolo o medio appartamento, che dispongano di una superficie utile per l'installazione di un impianto fotovoltaico.

La soluzione IDEA ABITAZIONE è studiata anche per coloro che vogliono sostituire totalmente o in parte i tradizionali metodi di riscaldamento a gpl, metano, gasolio ecc... infatti disponendo di una superficie maggiore si può optare per un impianto fotovoltaico superiore in gradi di produrre più energia in modo da installare pompe di calore e/o condizionatori.

A seconda della potenza dell'impianto e dal tipo di copertura  IDEA ABITAZIONE non ha bisogno di grandi superfici per essere installato; si va dai 20mq per i 3 kWp su tetto a falda orientata a Sud.

Disponendo della superficie utile si arriva spesso a coprire l'intero fabbisogno energetico eliminando totalmente il costo energetico della bolletta. Grazie all'incentivo del GSE si riesce a rientrare in circa 10-12 anni dal costo dell'investimento.

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Un impianto fotovoltaico sia esso di piccola o grande potenza è composto essenzialmente da:

1. I moduli fotovoltaici che trasformano l'energia solare in energia elettrica in corrente continua,
2. da un convertitore per trasformare la corrente continua in alternata (inverter),
3. dai sistemi di protezione e dispositivi di azionamento,
4. dai contattori per la misura dell'energia prodotta e scambiata e/o ceduta alla rete.


ECCO COME FUNZIONA UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO:

UN ESEMPIO DI IMPIANTO FOTOVOLTAICO PARZIALMENTE INTEGRATO DA 3 kWp CON REGIME DI SCAMBIO SUL POSTO

Pertanto il nostro impianto fotovoltaico da 3 kWp produce 4200 kWh/anno.

Supponendo che questa produzione coincida praticamente con il  nostro fabbisogno di energia elettrica annuale (facilmente deducibile dalle bollette) otteniamo 2 importanti risultati

1. Tutta l'Energia prodotta  viene PAGATA indipendentemente dai consumi.

A tutta l'energia prodotta  viene riconosciuto un incentivo per 20 anni con una tariffa che dipende dalla potenza e dal tipo di impianto. Nel nostro caso (impianto fotovoltaico parzialmente integrato sul tetto da 3 kWp) la tariffa vale 0,422 € per kWh prodotto dall'impianto. Pertanto firmata la convenzione ventennale con il Gestore dei servizi Elettrici (GSE) avremo un ricavo annuale ricevendo dal GSE un importo pari a : 4200 kWh x 0,422 € = 1772 €/anno.

Questo importo viene ripartito nell'anno e pagato bimestralmente in base a quanto produce l'impianto.

2. Azzeramento dei costi dell'energia elettrica.

Si consideri che oggi il risparmio è calcolato su un costo medio dell'energia elettrica (tasse incluse) pari a 0,19 € a kWh ma domani l'energia costerà probabilmente molto di più.

In definitiva il nostro RICAVO complessivo annuo è pari a : 800 + 1772 = 2572 €/anno

Veniamo ai costi dell'impianto.

Premettendo che il costo dipende da diversi fattori, e per avere un costo effettivo occorre richiedere un preventivo, possiamo ipotizzare per il nostro impianto da 3 kWp un COSTO MEDIO pari a : 14.500 € “chiavi in mano”. Tale impianto occupa al massimo 27 metri quadri del nostro tetto ma a seconda del tipo dei pannelli fotovoltaici può essere inferiore fino ad un minimo di 18 mq.

Sulla base di ciò si può facilmente presumere che l'impianto si AMMORTIZZA in 7-8 anni al centro-sud.
Al Nord o comunque in situazioni di esposizione non ideali considerano una produzione leggermente inferiore si può arrivare ad ammortizzare il costo dell'impianto anche in 9-10 anni.

Per tanto un conto economico dopo i 20 anni risulta essere il seguente:
Ricavo dall'incentivo = 1.772 x 20 anni = 35.440 € - Risparmio pari a : 800 x 20 = 16.000 € (Supponendo che il Gestore locale continui ad applicare 0,19 Euro a kWh, se il costo dell’energia aumenterà, il risparmio sarà più alto). Ricavo totale in 20 anni = 35.440 + 16.000 = 51.440 €

Il Guadagno sarà pari a : 51.400 € - 14.500 € (Costo dell'impianto) = 36.900 €.
Ma se non ho 14.500 € da investire o se non li voglio investire? Niente paura!
Il guadagno dell'investimento è oggi talmente elevato e sicuro che noi possiamo decidere anche di farci finanziare tutto il costo dell'impianto da una Banca. Infatti con un tasso ragionevole da 5% annuo e con un mutuo a 15 anni quello che noi ricaviamo dal GSE annualmente (1772 €/anno) è inferiore all' importo annuale delle rate da pagare alla Banca.
Quindi per farla breve noi andiamo a fare un impianto a costo zero per avere per sempre energia gratis (scambio sul posto). Non solo! Gli ultimi 5 anni di incentivo (1772 € x 5) saranno tutti nostri!
Ovviamente noi con questo esempio ci siamo messi in una situazione pressoché ideale ma comunque sia il vantaggio anche in altre situazioni non può che essere più che positivo.
Il Decreto fissa 9 tariffe a seconda del tipo di impianto e della potenza che sono valide per tutti gli impianti che entreranno in esercizio entro il  31/12/2010. Dato che il tempo passa velocemente, chi è interessato e meglio che decida prima possibile se intende realizzare l'impianto.

 

AFFRETTATEVI DUNQUE A REALIZZARE IL VOSTRO IMPIANTO!!!

Attivando un contratto di "Scambio sul Posto" con il GSE (Gestore dei Servizi Energetici)  si avrà inoltre il RIMBORSO DELLA BOLLETTA pagata al vostro venditore (Es. Enel Energia). La bolletta pagata terrà  conto solamente dei prelievi effettuati dalla rete, cioè quando l'impianto fotovoltaico non produce (es. di notte) o produce poco. Per questo motivo il costo della bolletta si riduce comunque. In ogni caso il costo della bolletta  verrà rimborsata dal GSE. 
Il contratto di scambio sul posto si rinnova ogni anno quindi rimane in essere finché dura l'impianto.
In termini economici tutto si traduce nel fatto che si avrà un notevole risparmio. Infatti se l'energia prodotta dall'impianto fotovoltaico coincide praticamente con il  nostro fabbisogno di energia elettrica annuale si avrà un RISPARMIO pari a : 4200 kWh x 0,19 € /kWh = 800 €/anno
Supponiamo di installare sul tetto della nostra graziosa abitazione un impianto fotovoltaico di potenza nominale, ovvero di picco, da 3 kWp. Sulla base del nuovo decreto "Conto Energia" DM 19/02/07 , l'impianto può essere collegato alla rete elettrica pubblica e beneficiare degli incentivi statali.
Un impianto fotovoltaico da 3 kWp produce in un anno mediamente 4200 kWh/anno se esposto bene al sole (30° verso Sud e ubicato nel centro Sud). Comunque anche le esposizioni a Sud-Est o Sud-Ovest vanno benissimo, infatti le perdite sono molto contenute (intorno al  5-10%).